Da una scintilla scoppierà un incendio
Mia unica al mondo: Furtivamente ho rubato dalla credenza di Hickmet questo unico verso innamorato, per farti sentire l’ esatta dimensione del mio amore. Eppure, nel labirinto più profondo della conchiglia taciturna si incontrano e respingono i poli del mio spirito: tu e TUTTI.
I TUTTI che pretendono l’ estremo sacrificio
che la mia sola ombra oscuri il cammino!
Ma, senza violar le norme dell’ amore sublimato
ti porto nascosta nel mio zaino da viaggio.
(Ti porto nascosta nel mio zaino da viaggiatore instancabile,
come il nostro pane quotidiano).
e lascio, nel vuoto dell’ assenza,
questo bacio ad un destinatario sconosciuto.
Ma non ho avuto il posto riservato
nella marcia trionfale della vittoria
e il sentiero che porta alla mia strada
È soffuso di ombre minacciose.
Se mi portano all’ oscuro luogo sotterraneo,
tienilo stretto nell’ archivio nebuloso del ricordo;
usalo nelle notti di lacrime e di sogni…
Addio, mia unica
non ti faccia tremare la fame dei lupi
né il freddo sterpaio dell’ assenza
Ti porto nel petto dalla parte del cuore
e ce ne andremo insieme, finché la strada si dissolva…
Ernesto Guevara della Serna, poesia dedicata alla seconda moglie Aleida March, Novembre 1966