Da una scintilla scoppierà un incendio
8 marzo – Giornata internazionale delle donne
"Dall'India all'Italia al mondo intero contro stupri sfruttamento oppressione scateniamo la ribellione delle donne per la rivoluzione"
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Piccola, ma simbolicamente importante e significativa iniziativa a Milano.
Un primo momento di informazione e propaganda è stato fatto nel pomeriggio verso l' Università Statale con volantinaggio, attacchinaggio di locandine, striscione.
Ci si è poi spostate verso il vicino consolato indiano dove è stato esposto lo striscione.
Di seguito il volantino diffuso e in allegato foto dell'iniziativa.
8 MARZO 2013
DALL'INDIA ALL' ITALIA...AL MONDO INTERO
CONTRO STUPRI, FEMMINICIDI, OPPRESSIONE
SCATENIAMO LA RIBELLIONE DELLE DONNE PER LA RIVOLUZIONE!
Grandiose manifestazioni si sono svolte in India dopo la morte, seguita
a una violenza brutale, uno stupro di gruppo che l'aveva ridotta in fin
di vita, di una giovane studentessa a New Delhi, contro gli stupri nei
mesi scorsi. Tantissime donne, giovani. A testimoniare
l'insopportabilità della condizione delle donne indiane che subiscono
doppia, tripla oppressione: di genere, di casta, feudale
"cosa indossava, come era vestita" queste parole sono risuonate in
India, ma sono le stesse che in ogni paese risuonano sui giornali, nei
processi per stupro, intendendo che, comunque, è colpa delle donne "se
la sono cercata" "l'ha voluto lei". Le abbiamo sentite a L'Aquila, dopo
lo stupro di "Rosa", abbandonata insaguinata e seminuda sulla neve fino
a rischiare la morte.
Non è un caso che, quest'anno, a ridosso dell' 8 marzo, il tema delle
violenze , gli stupri, le uccisioni delle donne, in continuo aumento e
sempre più efferate, ha richiamato l'attenzione della stampa, ha portato
a diverse mobilitazioni, sempre più chiaro appare come è strettamente
legato agli attacchi alle condizioni generali di vita e di lavoro delle
donne, all'humus maschilista, fascista profuso a piene mani dal potere
borghese, per riportare le donne a un moderno medioevo, con
licenziamenti, tagli ai servizi, che, per le donne, significa più
fatica, più dipendenza, più oppressione all'interno della famiglia.
COSTRUIAMO UN PONTE
Per questo vogliamo creare "un ponte" di solidarietà e lotta delle donne
per l'8 marzo, con iniziative che si svolgeranno in diversi Paesi,
contro gli stupri in India e al fianco delle compagne indiane che sono
in prima fila nella rivoluzione contro il regime indiano e
l'imperialismo, contro la violenza, stupri, uccisioni, oppressione.
Per mandare un messaggio forte a tutte le donne: questo sistema sociale
capitalistico non può essere migliorato, ma deve essere rovesciato!
abbiamo visto bene come ogni conquista, ogni diritto, rapidamente viene
cancellato
movimento femminista proletario rivoluzionario
per contatti: mfpr.mi1@gmail.com