Da una scintilla scoppierà un incendio
Praticamente la nostra lotta è cominciata a ottobre e tutt'oggi è ancora
aperta, comunque di lotte ne abbiamo fatte tante gli scontri sono stati duri
e pesanti e noi donne in particolare eravamo sempre avanti mai indietro.
Abbiamo fatto irruzione molte volte nel Comune, all'Amiu, abbiamo occupato
il ponte girevole, abbiamo lottato pesantemente sopportandone le
conseguenze.
Comunque questo non ci ferma, anzi ci rafforza ancora di più, siamo pronte
ad altre iniziative, la polizia non ci fa paura.
Siamo molto compatte, se ci sono iniziative di lotta ci muoviamo tutte
insieme e ci difendiamo, spero di potervi raccontare a breve che alla fine
abbiamo avuto il risultato che volevamo.
Cira - 8.3.10
Dopo circa tre anni di lotta e corso di formazione sulla raccolta
differenziata per i Disoccupati Organizzati Slai cobas per il sindacato di
classe di Taranto ecco i primi risultati: prime10 assunzioni - tra breve
altre 3 - dalla 'Lista di lotta' dei disoccupati. Ma attente che qua viene
il bello!!!
Cira è una nostra compagna che in questi 3 anni è sempre stata in prima fila
nella lotta per la raccolta differenziata - ricordiamo tutti recentemente la
sua piccola mano, ma forte, che stringe il pugno mentre bussa con forza al
portone sbarrato del Comune; quando si sono cominciate a vedere risposte
concrete per il lavoro Cira e' incinta!!! Ma nei 9 mesi non ha mai smesso di
venire e di continuare a lottare, ed ecco finalmente i tanti sospirati
colloqui per il lavoro dove lei si è presentata al nono mese, e noi tutti
pensavamo chissà!? Ma ecco che... con stupore e contentezza Cira supera il
colloquio e viene assunta appena qualche giorno prima che partorisce!
Significativa e doppia vittoria e io oserei tripla.., ricordo bene che un
giorno prima del parto Cira ancora una volta e come sempre è stata partecipe
alle nostre riunioni in sede..
E' una doppia vittoria di tutte noi: per la lotta dei disoccupati e per le
donne. Se consideriamo che da sud a nord la disoccupazione ha raggiunto
soglie inaccettabili, che in questo le prime danneggiate, discriminate sono
le donne; ma soprattutto se pensiamo che tante donne, giovani non vengono
assunte non perchè sono incinta ma perchè possono esserlo in futuro, o tante
lavoratrici vengono licenziate, costrette a firmare "lettere di dimissioni"
prestampate appena aspettano un bambino!
Questo risultato è il frutto della lotta dei Disoccupati Organizzati che fin
dall'inizio ha mostrato a tutti, istituzioni, Ditte, il ruolo centrale,
combattivo, determinato delle disoccupate, sempre in prima fila, sempre le
più ribelli contro il potere e la polizia. Le "donne pericolose", come sono
state chiamate.
La terza vittoria è la piccola "cobassina"nata con l'assunzione!! Come ha
scritto Cira rispondendo ai nostri auguri: "Vi ringrazio tantissimo del
pensiero, da Cira e la piccola cobas".
La piccola Sara è nata già lottando con la sua mamma per il futuro
occupazionale ed ha vinto, Sì ha vinto lei la piccola cobassina alla quale
dedichiamo gli auguri più grandi da parte dei Disoccupati Organizzati dello
Slai cobas!
Raffaella - 22.1.12
Altra giornata molto calda oggi a Taranto delle lavoratrici e lavoratori
slai cobas per il sindacato di classe della raccolta differenziata.
Dopo la rumorosa mattinata di ieri in cui le lavoratrici e i lavoratori
della Ditta Castiglia hanno bloccato con decine di camion prima il piazzale
del Comune, poi il ponte girevole e quindi le strade sotto la Prefettura,
questa, ultimo giorno ufficiale di lavoro, appena arrivati si sono trovati
senza la possibilità di lavorare perchè l'azienda aveva tolto le chiavi dei
camion, mentre è arrivata digos, polizia. Immediatamente i lavoratori hanno
dato l'allarme e sono arrivati a sostegno i responsabili dello slai cobas
per il sindacato di classe e Disoccupati Organizzati.
Quindi è iniziata una mattinata molto calda, da tutti i punti di vista: la
presenza in azienda si è trasformata in assemblea permanente all'interno
della fabbrica, sono stati messi striscioni, bandiere ai cancelli.
Poi due
lavoratori sono saliti con la bandiera su una torretta molto alta e sono
rimasti per ore.
Solo l'impegno della Provincia e della stessa azienda ad adoperarsi per
l'incontro di lunedì prossimo, per la continuazione del lavoro di raccolta
differenziata ma anche per il suo allargamento con l'assunzione di altri
Disoccupati Organizzati corsisti, ha fatto decidere di sospendere
l'occupazione della fabbrica; ma fino a lunedì, continua il presidio giorno
e notte davanti alla ditta Castiglia, lunedì i lavoratori e le lavoratrici
rientrano in fabbrica, mentre una loro rappresentanza con i Disoccupati
Organizzati va all'incontro con la Provincia.
Come si vede dalle foto le lavoratrici sono l'anima più combattiva di questa
lotta.
le lavoratrici di Castiglia srl - 1.7.12