Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Da una scintilla scoppierà un incendio

Pubblicità

Noi che odiamo così tanto in burqua....

"Noi che odiamo così tanto il burqa non permetteremo che sia l'imperialismo
occidentale a togliercelo. Sarebbe come uno 'stupro'!"
da una dichiarazione della giornalista/attrice afghana Niloufar Pzira

Questo forte appello  della giornalista/attrice afghana Niloufar
Pzira che nel Novembre 2001 riprendemmo e rilanciammo nell'ambito di
una campagna che facemmo a livello nazionale a sostegno delle donne afghane
contro la guerra imperialista degli Usa e paesi alleati,  è oggi più che mai
è
attuale e vero.

Ciò che accade in Francia relativamente alla questione burqa e che in certe
forme  inzia ad essere discusso in Italia, vedi le recenti dichiarazioni
della
Carfagna,  non è altro che l'ennesima sporca strumentalizzazione dei governi
imperialisti che per anni hanno accettato senza muovere un dito la brutale
condizione di schiavitù delle donne vedi l'Afghanistan per esempio,
sostenendo
e finanziando il governo dei Talebani, e ora si allargano la bocca con
proclami
di volere portare "la libertà" alle donne. Ma di quale "libertà" parlano ???
e
parliamo???
Chi dovrebbe rispettare i diritti umani e civili dei popoli e in questo caso
delle donne, essere difensori della loro dignità??? Un Sarkozy, un
Berlusconi,
una Carfagna? che mentre parlano  relativamente alla questione burqa,  di
"primi
e concreti  passi per liberare le donne immigrate dall'oppressione",
istituiscono ogni giorno uno stato di polizia all'interno dei propri paesi,e
portano avanti politiche che calpestano sempre di più  i diritti delle
donne,
soprattutto le più povere, le immigrate, lasciando inalterati ANZI
IMPONENDO E
POTENZIANDO BEN ALTRI BURQA CHE OPPRIMONO E VOGLIONO ANNULLARE  LE DONNE
IMMIGRATE VEDI LE CONDIZIONI IN CUI  SI VIVE IN FRANCIA NELLE BANLIEUS, VEDI
NEL NOSTRO PAESE  I CIE DOVE  LE DONNE IMMIGRATE  NON SOLO VENGONO RECLUSE
MA
ANCHE VIOLENTATE , VEDI IL PACCHETTO SICUREZZA!840115203_9990c124ec.jpg

Certo che il burqa è una delle forme visibili dell'oppressione femminile
soprattutto nei paesi oppressi dall'imperialismo ma non è certo la classe
borghese che può eliminare le basi materiali da cui sorge l'imposizione del
burqa alle donne.

A questo proprosito riporto alcuni stralci di un articolo che scrivemmo
proprio allora nel 2001:

"Per rompere le catene è necessaria una lotta senza tregua, le donne devono
imporre i loro diritti anche con la forza", hanno gridato le donne afghane
alla
manifestazione da loro organizzata per l'8 marzo in Pakistan mettendo in
pericolo la loro vita.
"Noi donne dell'Afghanistan trasformeremo la nostra rabbia in forza
combattiva... vi sono donne coraggiose che si stanno ribellando contro i
barbari sistemi e leggi dei talebani e di altri fondamentalisti islamici.
...Le donne sono arrivate al punto di impugnare le armi contro i loro
oppressori...
Le donne devono prendersi per mano e rafforzare le loro lotte, devono unire
le loro forze e costruire un movimento organizzato per la rivoluzione...
Questa è la strada per la libertà e questa strada noi compagne del mfpr
vogliamo appoggiare!... "

a cominciare dalla realtà concreta in cui oggi viviamo e lottiamo.

Donatella - MFPR Palermo
Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post