Da una scintilla scoppierà un incendio
VI Municipio, ROMA
La protesta degli attivisti ferma lo sfratto
Hanno barricato la porta d’ingresso con i mobili dell’appartamento, facendo leva con il muro della casa e si sono chiusi dentro con la padrona di casa sotto sfratto per evitare l’intervento della polizia e dell’ufficiale giudiziario: è accaduto ieri mattina in via Giuseppe Di Vittorio, al quartiere Collatino in Municipio VI, dove la signora Sabrina, sotto sfratto da due anni per morosità, attendeva l’arrivo della proprietaria e dell’ufficiale giudiziario.
A darle man forte un gruppo di attivisti dei Blocchi precari metropolitani che si sono barricati con lei all’interno.
«Sono riusciti a sfondare la porta ma non sono riusciti ad entrare - dicono gli attivisti - Sabrina vive con la madre malata di cuore e paga un canone d’affitto esorbitante. La padrona di casa non ha immediato bisogno dell’appartamento è proprietaria di una trentina di case nel quartiere».
Alla fine si è aperta una trattativa e lo sfratto è stato rinviato al 23 ottobre.
«Nel quartiere ci saranno diversi sfratti nei prossimi giorni - dicono i Blocchi – ci stiamo reparando per un altro tervento il 23 settembre».