Da una scintilla scoppierà un incendio
L’ attenzione di queste pratiche è per la realizzazione terrena. Sono pratiche improntate a creare compattezza e fedeltà tra i gruppi di potere o influenti sul territorio. L’ uso di droghe, il sesso, la violenza di gruppo sono “strumenti” o “chiavi” per assicurarsi omertà, protezioni e complicità. I culti riflettono il fenomeno del sincretismo contemporaneo con l’ antica agiografia cattolica, il vudù e altre credenze moderne. Altro filone trascurato dagli esperti nelle indagini sugli omicidi di Ciudad Juàrez è stato quello dell’ industria della pornografia violenta (sesso accompagnato da torture ed omicidi), i cosiddetti snuff movies. La pornografia con l’ uso di minori è, purtroppo, un’ altro fenomeno molto radicato nella città di frontiera. Lo studio più serio ed attendibile sull’ esistenza di questo genere di film è stato condotto da Yoran Svoray nel suo testo “Gods of Death” del 1997. Yoran si è infiltrato nelle proiezioni di questo genere di film e notò che, ogni uomo presente, pagava 1500 dollari per guardare queste proiezioni. Va da sé pensare che sicuramente è un tipo di industria che permette un facile arricchimento. Yoran notò anche che, appunto, gli spettatori non erano affatto membri del popolino: ma tutti industriali, imprenditori e professionisti. Purtroppo tutti gli uomini finora “scoperti” (molti sono liberi e protetti dalla stessa polizia) nel commettere simili crimini hanno avuto la prescrizione. Lo stesso presidente Felipe Calderon, che promise impegno e solidarietà ai familiari delle donne assassinate, attualmente non fa altro che rimandare le udienze con i parenti delle stesse vittime. La stessa Chiesa Cattolica ha avuto un atteggiamento che oserei definire non propriamente “evangelico” o/e “umanistico”: l’ attuale Vescovo della città ha dichiarato che le donne sono state assassinate perché lontane dalla Chiesa e poco “esemplari” nei comportamenti. Affermazione che lascia alquanto perplessi, oltre ad essere ampiamente mistificante. Così facendo, le povere operaie (le ragazzine e bambine immigrate, di umili origini) continuano ad essere stuprate, umiliate ed uccise anche nelle loro tombe. Sarebbe questo, allora, il brutale destino della merce-umana nel mercato mondiale.
Per informazione e solidarietà visitare il sito: www.mujeresdejuarez.org
Maddalena Celano