Dalla compagna Luigia di Perugia, che ora sta all'Aquila
....Un saluto di amore, sincero e rivoluzionario alle compagne e alle donne
trasparenti, a tutte quelle che hanno manifestato la loro solidarietà
concretamente, con la lotta e non con il pietismo o con i benefit,
cercando di mettere a tacere il grido di dolore e rabbia che mi porto
dietro insieme a molti terremotati
Non so se gli altri ci vedono ancora e se ci vedono come ci vedono a noi
terremotati
Ma una cosa è certa: non ci hanno cacciati con le bombe dal nostro
territorio, ma cacciarci dalla nostra terra era loro intenzione
non riusciamo ancora a capire bene il perché o dove vogliono andare a
parare. Di sicuro è una prova di guerra e di dominio totale sulla
volontà delle popolazioni, forse è la sperimentazione del piano
"rinascita" di Gelli.
Servizi segreti, sbirri di tutte le sorti e digos si sono concentrati
qui insieme a massoneria, mafia, Stato di polizia e G8. Su 60.000
abitanti, di cui 30.000 sfollati sulla costa, ci sono più di 70.000
sbirri all'Aquila. Quelle tendopoli sono dei lager. Non è permesso
tenere animali con sè (tranne rare eccezioni strombazzate in
televisione), non è permesso andare a trovare amici e parenti negli
altri campi senza essere identificati, non è permesso cucinare, lavarsi,
autogestirsi. Quando arrivano i camion di roba la gente fa a botte per
accaparrarsi due calzini non spaiati. Ci trattano come decerebrati. Ci
hanno invaso, colonizzato, disinformato. Non arrivano giornali nei
campi. Per andarli a comprare bisogna uscire la mattina presto dopo
essere stati identificati e cercare di raggiungere l'edicola ancora
agibile più vicina (abbiamo il marchio del terremotato: un tesserino da
portare sempre bene in vista anche quando si fa la fila per mangiare o
per andare al cesso o per farsi la doccia o andare dal barbiere ogni 15
giorni)
Per le donne, soprattutto le anziane, è una tragedia, per farsi una
doccia o un bidè bisogna andare al mare o a Roma e tornare prima che
chiudano i cancelli, altrimenti doccia fredda e bene in vista (sotto gli
occhi di tutti, sbirri e maschi in generale), perchè in molti campi non
ci sono containers per le docce, ma docce a cielo aperto. le donne
anziane, disabili, le incontinenti, la fanno e se la tengono nella
tenda, perchè non ci sono cessi chimici in fondo al campo, dove c'è meno
sorveglianza. I cessi stanno all'entrata del campo, dove c'è la
protezione civile e tutti gli altri sbirri con le telecamere e i fari.
Entrano nelle tende 5-6 volte al giorno, soprattutto di notte, per
vedere chi c'è e chi non c'è, che cosa fa e se ha il computer acceso o
la televisione (è vietato tenerli con sé nella tenda)
C'è il coprifuoco
Arrestano un rumeno per aver recuperato dalle case crollate pezzi di
grondaia di rame, mentre i veri sciacalli sono pagati per tenerci
rinchiusi dentro le tendopoli
E con il g8 sarà ancora più atroce
scusate il report piuttosto concitato, ma per ora non posso fare di più.
Dimenticavo: ieri ho gridato a Bertolaso, presente al consiglio comunale
straordinario: "ma quale civile, ma quale protezione, Bertolaso sei un
servo del padrone"
Dalla presidenza hanno urlato: "I vigili, chiamate i vigili"
dalla platea hanno risposto: "i vigili non ci sono"
e allora hanno chiamato la digos ad identificarmi
Ma quella sta dappertutto, anche nelle assembleee di epicentro solidale,
coordinamento 3x32, comitati e quant'altro
Come mi dice un amico:
riappropriamoci del territorio.
grazie per le tende inagibili, per la pasta scotta e il cibo scaduto,
grazie per le mutande, i calzettini, gli psichiatri e i clown
basta con le passerelle!
La fase 1 adesso è finita