Da una scintilla scoppierà un incendio
Cariche della polizia contro compagne, donne manifestanti al presidio che ha riunito ieri 25 novembre in Piazzale Cadorna a Milano, diverse realtà femministe e antirazziste per denunciare le condizioni disumane in cui sono costretti a vivere gli immigrati dentro i CIE, condizioni contro le quali gli immigrati più volte si sono ribellati sfidando la repressione poliziesca.
Cariche violente contro donne, proprio ieri nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, per avere srotolato uno striscione con scritto: «Nei centri di detenzione per immigrati la polizia stupra», perchè in questo stato è proibito denunciare pubblicamente che i Cie sono veri e propri lager in cui in particolare se sei donna essere reclusa significa anche subire molestie e abusi sessuali da parte delle guardie, violenze che rimangono impunite perchè legittimate da leggi sempre più razziste del governo Berlusconi moderno fascista.
Forte solidarietà a tutte le compagne, donne, manifestanti colpiti dalla violenza poliziesca
La repressione non spegne ma alimenta la nostra ribellione e lotta
mfpr Palermo