Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Da una scintilla scoppierà un incendio

Pubblicità

Lavoratrici, sindacaliste e precarie hanno manifestato, questo 8 marzo, a PALERMO!

8 marzo è … la nostra lotta contro sfruttamento, precarietà, licenziamenti,
disoccupazione,  discriminazioni, oppressione....

Con questo grande striscione 50 tra lavoratrici della scuola, comunali, 
precarie ex Pip e delle cooperative sociali organizzate nello Slai cobas per il
sindacato di classe hanno manifestato e protestato ieri pomeriggio alla Rai a
Palermo.
Presenti anche un gruppo di lavoratori che hanno sostenuto con forza le
ragioni delle lavoratrici e precarie. 2061117002_613daa621b.jpg

“ Noi non siamo solo lavoratrici, precarie, ma anche donne che lottano” ,
“Governo, padroni, istituzioni ci attaccano ogni giorno doppiamente ma doppia è
la nostra rabbia e lotta contro di loro e non ci fermeremo”,
“Basta discriminazioni, basta minacce di licenziamento, basta lettere di
dimissioni in bianco…!”
“Anche la precarietà e la disoccupazione sono violenza!”
“Un governo che usa/abusa del potere contro le donne deve essere cacciato!”

Questi alcuni degli slogans che sono stati lanciati  per tutta la durata del
presidio che inizialmente le forze dell’ordine hanno tentato di limitare
cercando di imporre alle donne  di non stare sul marciapiede attiguo alla Rai
ma di “sostare a debita distanza”. Non sono riusciti nell’intento perché le
lavoratrici con prontezza e determinazione hanno imposto la loro presenza ai
cancelli della Rai dove hanno iniziato anche a protestare contro  l’
atteggiamento dei giornalisti che chiamati dai vigilantes si sono dichiarati
“non disponibili momentaneamente per un’intervista perché molto impegnati in
altri servizi per l’8 marzo”

Quali altri servizi???
2063870954_8d25158655.jpgForse quelli sui vari congressi, conferenze  e false
passerelle della tante assessore “alle pari opportunità” e “grandi signore
istituzionali “così indaffarate a parlare e ragionare di donne” ma solo per un
giorno! perché poi gli altri 364 giorni dell’anno si dimenticano delle donne
quelle vere, quelle in carne e ossa che ogni giorno devono lottare, quelle che
come dice la famosa canzone  “non sono signore con tutte stelle nella vita, ma
donne per cui la guerra non è mai finita…”

Lavoratrici e precarie  non si sono date per vinte: armate di striscione,
bandiere, megafono e volantini hanno iniziato ad attraversare molto lentamente
la strada antistante la Rai abbastanza trafficata, bloccando per una  buona
mezz’ora il passaggio delle automobili, parlando con gli automobilisti, dando
il volantino, spiegando il perché della protesta, invitando alla due giorni che
ci sarà a Taranto il 13 e 14 marzo “ Bagagli per il viaggio delle donne in
lotta” organizzato dalle compagne del mfpr, ma denunciando anche  con forza i
mass media al servizio del “regime Berlusconi” e minacciando di invadere i
locali della Rai se passata la mezz’ora non si fosse fatto vivo nessuno.

A quel punto le lavoratrici e le precarie sono state avvisate dalla Digos che
un giornalista e un cameramen erano improvvisamente “interessati” a fare un
servizio.
Durante l’intervista che è seguita le lavoratrici e le precarie tutte a gran
voce e applaudendo hanno espresso la solidarietà alle  altre donne in lotta in
questi mesi dal nord al sud,  dalle operaie della Fiat e Italtel, alle
lavoratrici dell’Omsa e Triumph, dalle precarie dell’Omnia e dei call center di
Trapani alle lavoratrici delle pulizie e disoccupate di Taranto… “un filo rosso
ci unisce, la lotta!”

Il servizio su ieri è stato mandato  in onda oggi.

Forti saluti di lotta a tutte
Lavoratrici e precarie Slai cobas per il sindacato di classe

Palermo, 09/03/2010
Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post