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Da una scintilla scoppierà un incendio

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La sorellanza è un'arma, Libera Pinar Selek!

Invito tutte/i a firmare!



Ciao a tutte/i,

di seguito trovate l' appello di una associazione femminista turca per la
libertà della loro compagna Pinar Selek.
Vi invito a leggerlo e diffonderlo poichè si tratta della persecuzione e
volontà di ridurre al silenzio una scrittrice e sociologa che difende
attivamente da molti anni i diritti delle donne, dei popoli marginalizzati e
vittime di discriminazione, come i bambini di strada, le minoranze kurde ed
armene.


2848736582_6fe8c74856.jpgIngiustamente accusata di essere all'origine di un attentato terrorista nel
1998 al mercato delle spezie di Istanbul,
rischia la prigione a vita, malgrado due assoluzioni nel 2006 e 2007.
Vittima di un processo Kafkiano da 12 anni, vive attualmente a Berlino,
poichè invitata da la P.E.N. - Germania all'interno del programma
"Scrittori in esilio",
aspetta ora il 9 febbraio 2011 per sapere se verrà riaperto il processo a
suo carico.

Il sito per firmare la petizione entro il 9 Febbraio data in cui potrebbe
riaprirsi il processo:
http://www.ps-signup.de/index.php
per avere ulteriori informazioni potete anche visitare il sito delle
compagne francesi
http://pinarselek.fr/

o scrivere a : solidarietapinarselek.italia@gmail.com



*VOGLIAMO GIUSTIZIA,*

*PRENDIAMO POSIZIONE ACCANTO A PINAR SELEK*



Questo è un appello urgente a tutte le donne, le lesbiche, i gruppi,
associazioni e reti femministe da parte di Amargi Women's Solidarity
Cooperative.

Pinar Selek, femminista, sociologa, pacifista, antimilitarista, scrittrice
e tra le fondatrici di Amargi, si trova ad affrontare di nuovo il rischio di
un ergastolo in un processo per cui è stata già assolta due volte.

Come l'opinione pubblica in parte conosce già, è diventata un bersaglio a
causa della sua ricerca sociologica condotta nel 1996, relativa alle
condizioni del conflitto armato tra la Turchia e il Kurdistan e alle
possibilità
di riconciliazione.

Condotta in detenzione preventiva, la ricerca le è
stata sequestrata ed è stata pesantemente torturata per farle dire i nomi
delle persone curde che aveva intervistato.

Siccome si è rifiutata di dare
alle autorità i nomi delle sue fonti, è stata arrestata. Mentre era già in
carcere, il suo nome è stato collegato ad una esplosione avvenuta nel Bazar
delle spezie di Istanbul e lei è accusata di aver preso parte a questa
presunta cospirazione contro il governo. Durante il processo vennero
smentite e annullate le false dichiarazioni ottenute torturando Pinar.
Finalmente
dopo due anni e mezzo Pinar Selek viene rilasciata. Tuttavia, anche se è
stata assolta per ben due volte, la 9° Camera penale della Suprema Corte ha
deciso di contestare per la seconda volta la sentenza di assoluzione e ha
chiesto che Pinar Selek venga giudicata di nuovo chiedendo una pesante
condanna a 36 anni di reclusione.

L’Assemblea Penale Generale ha respinto
l'obiezione del procuratore capo e ha inviato la causa alla 12° Corte dei
crimini aggravati di Istanbul, che in passato aveva dato l’assoluzione.

*Il caso di Pinar Selek verrà quindi ancora una volta riesaminato, il 9
febbraio 2011, dalla 12° Corte dei crimini aggravati di Istanbul, a
Besiktas.*

*A questo punto tutte le azioni di solidarietà con Pinar Selek sono di
vitale importanza e vi chiediamo di sostenere la nostra lotta per la
giustizia, attraverso:*


• *la partecipazione personale all’udienza del 9 febbraio*, o inviando
un comitato
di osservazione al processo

• *l’organizzazione di conferenze stampa*, o la scrittura di vostre
dichiarazioni di sostegno politico come gruppi, organizzazioni politiche,
associazioni

*• la diffusione di questo appello *e della campagna di informazione sul
caso di Pinar Selek per renderlo visibile nel vostro paese/Stato

• *la firma della petizione* per la campagna di sostegno a Pinar Selek -
organizzato dal PEN Germania (http://www.ps-signup.de/)

*Questa petizione sarà annunciata pubblicamente dal PEN Germania il giorno
del processo, in una conferenza stampa **a Istanbul.*

ùQualsiasi contributo
a questa petizione fino al giorno del processo è assolutamente benvenuto.

Il caso di Pinar Selek è già diventato un simbolo della lotta per la libertà
e contro tutte le ingiustizie. Avendo rapporti molto stretti con gruppi
“marginalizzati” dal sistema, Pinar Selek è molto conosciuta in Turchia e
all'estero per i suoi libri sulla violenza contro le donne transgender a
Istanbul, sulla storia delle lotte pacifiste in Turchia e, infine, sulla
costruzione della mascolinità nel contesto del servizio militare. Questo
ultimo libro Sürüne Sürüne Erkek Olmak (Condurre una vita da cani: la
mascolinità) è pubblicato anche in Germania con il titolo, Zum Mann
gehätschelt. Zum Mann gedrillt.

Da 12 anni, molti noti intellettuali turchi e stranieri, hanno dichiarato il
loro aperto sostegno a Pinar Selek partecipando anche personalmente al suo
processo. PEN Germania conduce una campagna internazionale di sostegno e
solidarietà che è disponibile all'indirizzo

http://www.pen-deutschland.de/htm/aktuelles/pinar-selek , aufruf.php



Per maggiori informazioni e/o per qualsiasi proposta di sostegno a Pinar
Selek si prega di contattare:

solidarietapinarselek.italia@gmail.com (comitato di solidarietà con Pinar
Selek, Italia)

halatanigizplatformu@gmail.com (indirizzo email per la campagna turca
“sempre testimoni per Pinar”)

karinkarakasli@yahoo.com (membro della campagna di sostegno a Pınar Selek)

yaseminsevval@yahoo.com (portavoce internazionale della campagna di
sostegno)

Solidaritepinarselek.france@gmail.com (comitato di solidarietà con Pinar
Selek, Francia)

http://pinarselek.fr (sito francese)

http://www.pinarselek.com/public/page_item.aspx?id=829

http://www.pinarselek.com/public/destek.aspx?id=45



*E’ di nuovo l’ora della solidarietà***

*unitevi tutte/i a noi!*



*Amargi Women’s Solidarity Cooperative/Istanbul*






La sorellanza è un'arma, Pinar Libera!

Comitato "Pinar Selek Libera!"

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