La solidarietà da diverse città italiane ha raggiunto la lotta delle disoccupate/i organizzate/i slai cobas per il sindacato di classe taranto
la lotta è proseguita ieri con un presidio a bari sotto la presidenza della regione puglia oggi delegazione itinerante comune provincia prefettura verso uuna nuova grande mobilitazione giovedì 12
disoccupate-i organizzati slaicobas per il sindacato di classe taranto cobasta@fastwebnet.it 347-5301704 10-11-2009
PRIMI MESSAGGI NAZIONALI DI SOLIDARIETA'
LECCE - Il collettivo "Iqbal Masih" di Lecce è solidale con i disoccupati che hanno occupato il ponte girevole a Taranto. Esprimiamo piena solidarietà e condanna del tentativo di far desistere i disoccupati con l'impiego di manganelli e cariche della polizia. La lotta per il posto di lavoro è sacrosanta, noi siamo con voi e vi esprimiamo il nostro sostegno morale e politico. Avanti nella lotta per far pagare la crisi a chi ne è responsabile: I Padroni, i capitalisti, i delinquenti di ogni sorta, i prelati, gli speculatori, sono loro che devono pagare la crisi non chi è stato ampiamente sfruttato da questo sistema basato sulla ricchezza di pochi a danno delle masse 'popolari tutte.
ROMA - Siamo solidali con voi, per la repressione ai manifestanti di Taranto dei Disoccupati/e organizzati/e di Taranto, in lotta e organizzate con lo Slai Cobas per il sindacato di classe. E' necessario resistere alle intimidazioni e alle provocazioni, quando si è convinti delle proprie ragioni e si ha la determinazione per respingere l'uso di polizia o carabinieri per mettere il bavaglio alle lotte e alla richiesta di lavoro, salario. reddito e servizi. Tenete duro. I compagni e le compagne dell'Unione Sindacale Italiana Usi Ait
dalla DALMINE di BERGAMO - l'utilizzo di repressione e polizia come nel caso di Taranto, così come le intimidazioni e denunce verso gli operai delle fabbriche non possono fermare la lotta dei lavoratori. Porteremo anche domani tra gli operai in sciopero della fiom la denuncia di quanto successo. Massima solidarietà a tutti i disoccupati in lotta per il lavoro. Slai cobas Dalmine per il sindacato di classe
LAVORATRICI Slai cobas - Solidarietà alle disoccupate e disoccupati di Taranto. Ieri a Taranto, a fronte della mancata convocazione di un incontro serio su lavoro e raccolta differenziata con la Regione, che pure avevano promesso, i Disoccupati organizzati nello slai cobas per il sindacato di classe, hanno presidiato il ponte girevole, in prima fila, come dall'inizio di questa lotta, le donne, combattive e determinate. Vi erano anche tanti bambini. Improvvisamente la polizia ha fatto cariche durissime, schiacciando verso le inferriate del ponte i disoccupati e colpendo con i manganelli soprattutto le donne. Ieri pomeriggio sembrava un bollettino di guerra: 5 feriti: 3 donne e 2 giovani disoccupati ricoverati in ospedale con fratture e traumi in tutto il corpo e soprattutto alla testa, una donna di 52 anni ha grossi ematomi in testa, un'altra ha avuto 4 dita fratturate, quello più grave è un giovane passante che non centrava nulla coi disoccupati: 10 punti e forte perdita di sangue. I poliziotti, guidati da una inferocita comandante donna, si sono accaniti (addirittura anche con alcuni momenti di contrasto con la Digos), puntando a colpire in particolare le donne, "avevano il sangue agli occhi", "colpivano volutamente per fare male" - raccontavano le donne. Il "bollettino" non è stato peggiore solo perchè invece proprio le donne - ragazze o anziane - si sono ben difese e hanno risposto alle cariche con le loro "armi", calci, pugni, ecc. Se volevano intimidire, le loro cariche hanno alimentato la ribellione, chi semina vento raccoglie tempesta: ora sono soprattutto le donne ferite che dicevano che la lotta deve continuare più forte di prima. Ieri si è manifestato concretamente come oggi questo Stato, unisce fascismo e sessismo. Non si tratta solo di repressione - purtroppo spesso "normale" a fronte di lotte sacrosante - ma di un accanimento, di odio fascista con cui viene portata avanti, di aperto disprezzo di classe verso i disoccupati chiamati "bastardi", che si unisce ad un aperto sessismo quando a lottare sono le donne. Chiamiamo a dare solidarietà, sostegno alle disoccupate in lotta! inviate e mail:mfpr@fastwebnet.it
ALTRI MESSAGGI DI SOLIDARIETA' AI DISOCCUPATI
L'AQUILA - Siamo con chi lotta. Un fortissimo abbraccio di solidarietà alle disoccupate e ai disoccupati caricati a Taranto, alle compagne e ai compagni vittime della repressione. La vostra rabbia è la nostra rabbia, la vostra voce è la nostra voce, la vostra lotta è la nostra lotta per un lavoro, un reddito, una casa, una vita dignitosa. Resistete e continuate a lottare contro ogni repressione e oppressione. Solo la solidarietà, l'autorganizzazione e la lotta pagano. E alla resa dei conti i padroni pagheranno tutto e pagheranno caro! Almeno quanto valgono le nostre vite, la nostra tenacia, la nostra ribellione. Hanno chiamato dignità il nostro silenzio e la nostra paura e ci hanno fatti cornuti e mazziati. Scoraggiano la lotta con le intimidazioni, la repressione, le persecuzioni, perché lei è il vero nemico dei padroni: LA LOTTA! TENETE DURO! Dall'Aquila - Per un soccorso popolare.
NAPOLI - Non riesco a trovare il giusto modo di dirvi la voglia di risposta a tutti gli abusi che stiamo noi tutti subendo, certo e' che non possiamo stare in silenzio. Grazie a tutte quelle donne che non si lasciano intimidire. Collettivo Femminista Nanà
ROMA - Le vostre lotte sono la musa ispiratrice della mia arte...! Attricecontro
ROMA - Piena solidarietà militante con la lotta dei disoccupati a Taranto. Denunciamo questa vergognosa operazione poliziesca dettata da un governo ultrareazionario che ha una sola risposta da offrire ai proletari che esigono il lavoro: la repressione. Vogliono annientare le nostre lotte, ma non ci riusciranno. Cresce la risposta operaia e popolare in Italia e nel mondo. Avanti col fronte unico! I nostri fraterni auguri di pronta guarigione alle donne e agli uomini del popolo colpiti dalla violenza borghese. Piattaforma Comunista
BOLOGNA - Solidarietà per la dura repressione e perchè la lotta continui. Lavoratrici Tavolo 4 "lavoro, precarietà, reddito"
PALERMO - Forte solidarietà alle tante donne disoccupate e a tutti i disoccupati in lotta a Taranto. Contro miseria, precarietà e disoccupazione, non sarà la repressione a fermare la nostra lotta Le lavoratrici della scuola di Palermo aderenti al Movimento Femminista Proletario Rivoluzionario
TRIESTE - Il coordinamento Donne Trieste in piazza ieri a Trieste alla marcia per la pace: esprime tutta la sua solidarietà alle lavoratrici di Taranto. Rispondiamo con la mobilitazione e le lotte; la repressione poliziesca non ci fermerà. Un abbraccio a tutte.
TARANTO - Care compagne/cari compagni. Rispondo con un po di ritardo in quanto siamo stati alla II° Conferenza nazionale di Sinistra Critica. Saputo dell'aggressione della polizia alle lavoratrici/ai lavoratori, solo perché rivendicano il lavoro, l' Organizzazione Sin.Cri. esprime tutta la solidarietà alle/ai lavoratrici/lavoratori, che non si limiterà solo con comunicati di solidarietà ma anche con iniziative di sostegno. La lotta è giusta, la lotta paga. Saremo sempre con chi lotta per una giusta causa, per un giusto motivo. Al fianco di chi lotta, sempre. Cordiali saluti da Sinistra Critica