Da una scintilla scoppierà un incendio
TARANTO - LA LUNGA GIORNATA DI LOTTA DELLE LAVORATRICI DELLE PULIZIE DEVE
TROVARE IL
SUO EFFETTIVO ESITO LUNEDI'
La lunga giornata di lotta di ieri delle lavoratrici delle pulizie delle
scuole comunali si è conclusa con un parziale e momentaneo risultato.
La giornata era iniziata alle 7 del mattino con presidi riuscitissimi presso
ogni scuola, con lavoratrici combattive e determinate che hanno respinto e
fatto fallire anche tentativi della Ditta Trial di mandare lavoratori
assunti nella notte precedente e in giornata per sostituire le lavoratrici
in lotta e iniziare comunque il servizio.
Questi presidi hanno permesso dovunque un rapporto positivo con i genitori
dei bambini, preoccupati giustamente di come poteva essere garantita
l'igiene e la pulizia delle scuole con un servizio di pulizia fornito da
Comune e ditta così ridotto
Questa presenza ai cancelli delle scuole è durata fino al primo pomeriggio,
mentre alle 13 circa si teneva un urgente incontro di cgil, cisl, slai cobas
e rappresentanza delle lavoratrici con il Sindaco e l'Ass. Bardoscia.
Soltanto a seguito di questo incontro e della comunicazione formale del
sindaco Stefano di aver già convocato per lunedì prossimo alle 12 un tavolo
con ass. Bardoscia, ass. al Lavoro e dirigenti del settore pubblica
istruzione, volto ad aumentare l'orario di lavoro giornaliero delle
lavoratrici, nel pomeriggio di ieri fino alle 21, tutte le 94 lavoratrici
hanno sottoscritto - in luogo "neutro" (e non presso una sede sindacale)
come lo slai cobas aveva chiesto nei giorni prima - un contratto MOMENTANEO,
che comunque già riporta un leggerissimo aumento dell'orario: da 1 ora e
40 al giorno a 1 ora e 50 minuti - il cui significato è chiaramente
soprattutto di principio verso una ditta che il giorno prima aveva fatto
passi indietro ai suoi stessi dati, e il cui valore è dovuto al fatto che
anche questi 10 minuti sono stati frutto solo della protesta di massa delle
lavoratrici che aveva fatto fallire il ricatto della ditta: o prendere o
mando altri lavoratori.
Ora, la nuova tappa importante di questa lunga vertenza è per lunedì alle 12
a Palazzo di città.
Pretendiamo che il sindaco dia effettivamente seguito alle sue stesse parole
nell'incontro di ieri: "Non è possibile accettare 2 ore di lavoro, si
spendono più soldi per la benzina... è impensabile che un lavoro così
delicato possa essere svolto in due ore... noi dobbiamo rivedere questa
situazione per fare un passo avanti". Diffidiamo il sindaco e il comune di
fare, come è accaduto in altre occasione, belle dichiarazioni e niente o
pochissimi fatti.
Per questo, la mobilitazione e la vigilanza delle lavoratrici deve
proseguire.
PERTANTO, LUNEDI' CHIAMIAMO LE LAVORATRICI A VENIRE ALLE 12 A PALAZZO DI
CITTA'.
lavoratrici SLAI COBAS per il sindacato di classe - TARANTO
TA. 2.10.11