Da una scintilla scoppierà un incendio
La decisione del governo di una deroga per le badanti alle misure di
espulsione degli immigrati del pacchetto sicurezza, non può assolutamente
fare abbassare la necessità di una forte denuncia e di lotta al fianco delle
nostre sorelle immigrate. La logica che guida questa deroga è solo interna
alla politica, ideologia reazionaria di tutela/centralità della famiglia,
chiaramente italiana - visto che i diritti di quella degli immigrati vengono
nello stesso momento negati, anche con smembramenti dei nuclei familiari: le
badanti restano, i mariti immigrati vengono cacciati; questo provvedimento,
invece che attutire, mette in luce fino in fondo la logica e la politica
razzista e tutta imperialista di questo Stato per cui, quasi come ai tempi
degli schiavi, si tiene chi gli fa comodo e "butta via" o arresta gli altri,
calpestandone vita, dignità e diritti che dovrebbero essere scontati in un
paese "civile"; è un provvedimento che contiene anche una selezione di
classe, per il costo che devono pagare le immigrate e visto che questa
regolarizzazione delle badanti la possono fare solo quelle famiglie, quegli
anziani che hanno un reddito annuo non al di sotto dei 20mila euro; infine
nella sua apparente minore penalizzazione delle donne immigrate, mette in
realtà in evidenza, la logica maschilista, moderno patriarcale di questo
governo, ma in generale di tutto il sistema sociale, che si tiene le
immmigrate donne, per la loro funzione di "serve" (le serve più serve delle
donne italiane), mentre non le riconosce come persone.
Anche per le stesse immigrate, infatti, questa "regolarizzazione" lascia
tutti gli altri attacchi alla vita delle donne immigrate, gli altri nefasti
effetti del "pacchetto sicurezza" esattamente come prima rispetto, in
particolare ai diritti civili, al diritto alla salute, che per le donne
significa anche diritto alla maternità, all'aborto, senza il timore di
essere denunciate ed espulse - già delle donne immigrate sono morte nei mesi
scorsi per paura di andare in ospedale.
Per questo c'è un aspetto grave e specifico di attacco alle donne che noi
dobbiamo denunciare; a settembre lanceremo, in particolare nelle realtà con
maggiore presenza delle donne immigrate, iniziative di inchiesta, denuncia,
organizzazione e lotta, perchè questo "pacchetto sicurezza" sia una di
quelle pietre che ricada sui piedi a questo governo.
MFPR