Da una scintilla scoppierà un incendio
Ho trovato, navigando su internet, queste "interessanti-opinioni" che vi inoltro.
Certo: i toni sono molto accesi e polemici!
Gli autori sono degli "ateisti" lievemente fanatici!
IL VERO PROBLEMA è che PURTROPPO NON SI SBAGLIANO MOLTO!
Anzi: hanno perfettamente
ragione!
Almeno, secondo la mia opinione!
Siamo tutti, chi più e chi meno, ETERODIRETTI dai "massoni-vaticani"...
Per il semplice fatto che sono gli unici custodi e detentori (almeno in Italia) del POTERE-politico, CULTURALE, IDEOLOGICO ed ECONOMICO.
Non vi sono CONTRO-POTERI, purtroppo!
E chi crede di costituire un "contro-potere" è un illuso: sappiamo bene, a quali "sporchi-compromessi" sono costretti a piegarsi i massoni-laici (e/o filo-protestani o/e filo-ebraici) e "compagnia-bella"!
ISKRA
L’Italia è alla canna del gas. Il parlamento italiano è morto. Molti politici sono percepiti dal Cittadino come i principali nemici dai quali tenersi alla larga o addirittura da combattere, essendo visti come i responsabili della giungla di problemi che si trova a dover affrontare da solo. Molti parlamentari incapaci vengono associati a parassiti ed amebe della società; altri parlamentari sono attenti e abili solo per i propri tornaconti personali, fingendo di non vedere i veri problemi che affliggono la società e che continuano a crescere sulle spalle dei Cittadini.
Ne è conseguito che le Istituzioni dello Stato, da immobili e rinchiuse in sé stesse che erano, sono passate alla decomposizione. Democrazia, Libertà e Diritti Umani sono quotidianamente violentati ed aggrediti dalla discriminazione, dall’intolleranza, dalle ingiustizie, dagli abusi, dalle leggi-porcata. Molti mass-media italiani, invece che informare i Cittadini sul come stanno le cose, hanno preferito chiudere il rubinetto dell’informazione: la censura e auto-censura approdata nel giornalismo è a livelli talmente elevati, da far bollare l’Italia come una nazione in stato di dittatura a regime totalitario! L’impalcatura dello Stato Italiano sembra stia per crollare: oppure è già crollata, ma non lo si vuole accettare.
Ormai è chiaro ed evidente che il Parlamento Italiano prenda ordini dai monarchi del Vaticano, ubbidendo ai voleri della Conferenza Episcopale Italiana, ubbidendo all’Opus Dei, ubbidendo ai gerarchi della Chiesa. L’Italia è agli effetti una miserevole colonia del Vaticano, ed i suoi Cittadini sono colonizzati dai monarchi religiosi. Il Vaticano tiene in perenne scacco l’Italia ledendo i diritti democratici inviolabili dei Cittadini italiani. CEI, Opus Dei, Chiesa cattolica e Vaticano hanno preso il posto delle Istituzioni Italiane, hanno preso il posto della Camera dei Deputati, hanno preso il posto del Senato della Repubblica, hanno preso il posto dei Ministeri. È il Vaticano e le organizzazioni ad esso affiliate che decidono, da dietro le quinte, quali leggi vanno legiferate e quali non vanno legiferate per i Cittadini italiani. Il Parlamento Italiano esegue a testa bassa, timoroso e genuflesso ai voleri del Vaticano, andando spesso contro la Costituzione della Repubblica Italiana e contro la Carta Internazionale per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo.
Ad ogni elezione, i Cittadini assistono inermi al buffonesco carosello elettorale che si protrae a spada tratta come se ci fossero davvero partiti diversi che si fronteggiano su diversi programmi!
I simboli dei partiti in lizza vengono stampati sulla scheda elettorale; tuttavia, mai viene stampato il simbolo del più grande e potente partito che la fa da padrone nella politica italiana, e che sempre vince le elezioni malgrado nessuno lo abbia mai votato: il partito del Vaticano!
Qualsiasi sia lo schieramento politico, vincitore o perdente, il Vaticano avrà sempre vinto. Sempre!
È questo il problema centrale, politico e fondamentale, dell’Italia; e finché questo problema non sarà definitivamente rimosso alla radice, non esisteranno mai partiti liberi e democratici dalla parte dei Cittadini, non esisterà mai la vera Democrazia, non esisterà mai la vera Libertà, non esisterà mai il vero Stato Italiano Laico Repubblicano.
Nel manifesto politico del movimento Democrazia Atea si legge: «Sebbene il Movimento adotti nella sua denominazione il termine “ateo”, ciò non implica che voglia imporre politicamente l’ateismo all’interno della società o dello Stato Italiano. Sono le religioni, ad imporsi con violenza ed arroganza nelle società, ma non certo l’ateismo, che è essenzialmente strumento di risposta proprio alle imposizioni religiose: destituite le quali, si può tornare ad una società libera, tranquilla, serena, progredita e democratica. È stato scelto il vocabolo “ateo” perché il termine “laico” è stato ormai strapazzato, svuotato e prosciugato dal suo profondo e reale significato primigenio, ed abusato come arma mediatica dai soliti volponi per mantenere saldi i privilegi della Casta: risulterà difficile agli imbonitori manipolare il termine “ateo”, essendo la sua accezione molto più pregnante rispetto al vulnerabile termine “laico”: l’ateo è un “laico DOC”, un laico a “denominazione di origine controllata”».
http://nochiesa.blogspot.com/2009_06_01_archive.html