Da una scintilla scoppierà un incendio
| | A titolo personale, ma anche a nome di molti soci dell'Associazione che presiedo, voglio esprimere il mio profondo sdegno per la scelta di premiare Licio Gelli durante l'edizione 2009 del concorso "Città di Ostia". A Licio Gelli, che ha già annunciato la sua presenza alla manifestazione, sarà consegnato il premio internazionale alla cultura per l'opera da lui scritta "Dizionario poetico". La consegna dei premi avrà luogo il 13 giugno a partire dalle 18, al teatro Nino Manfredi mentre domani, Sabato 29 Maggio, alle or 10:00 nella Sala consiliare del Municipio XIII, sarà presentata la manifestazione con tutti i rappresentanti della giunta e del consiglio municipale, compreso il Presidente Giacomo Vizzani.
In un Municipio ricco di arte e cultura, Licio Gelli proprio non serviva, tantomeno in questo momento in cui la giunta Vizzani sta capovolgendo la destinazione socio culturale della Vittorio Emanuele e affossando il Teatro del Lido. Ed è inutile citare frasi ad effetto, come quella di Lessing "Gli uomini non sempre sono ciò che sembrano", se si dimentica chi è stato Gelli.
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RICORDIAMO CHE IL PREMIO “CITTA’ DI OSTIA” RICEVE SOLDI DAL COMUNE DI ROMA, I NOSTRI SOLDI.
Via G.Luporini, 105 – 00124 Roma
Tel. 340-5708124 NetFax 1782280497
Il Presidente
dr.Ing. Andrea Schiavone
Premio internazionale alla Cultura della P2 di LICIO GELLI
Vi segnalo, caldamente, questa ennesima Rinascita tutta italiana:
OSTIA Nell’ambito del «Città di Ostia», il concorso letterario ideato e
organizzato dal’associazione Anco Marzio, sarà assegnato a Licio Gelli,
ex-capo della P2, un riconoscimento personale per la sua opera letteraria
L’associazione Anco Marzio prontamente risponde:
“Premetto che di quanto dichiarato dal Sig. Angelo Bonelli, non mi
interessa l’aspetto politico-giudiziario, poiché di competenza della
Magistratura che se ne è occupata e se, del caso se ne occuperà, ma
soltanto l’aspetto culturale. Entrando nel merito, occorrono delle
necessarie precisazioni. Primo, l’associazione culturale “Anco Marzio”,
organizzatrice del Premio Internazionale “Città di Ostia” non ha
ricevuto nessun finanziamento pubblico né dal Comune di Roma (come
sostiene il Sig. Bonelli), né tantomeno dal XIII Municipio. Secondo,
Licio Gelli non ha vinto il Premio Internazionale “Città di Ostia”, che
è stato assegnato alla poetessa Milagros Chavez Gonzales, prigioniera
politica in un carcere peruviano, bensì a Licio Gelli è stato assegnato
un riconoscimento a titolo esclusivamente personale per il volume
“DIZIONARIO POETICO”, edito da ACAR edizioni di Amos CARTABIA; un’opera
di oltre 1500 pagine e per questo unica nel suo genere. Terzo, ricordo
al sig. Bonelli, che Licio Gelli nel 1996 è stato candidato al Premio
Nobel per la letteratura. Candidatura, questa espressa da varie nazioni,
tra cui l’Unione Sovietica. Solo per curiosità, nel 2003, un uomo di
immensa cultura, come l’attore Arnoldo Foà (di cui tutti conosciamo le
idee politiche), non ha avuto nessun problema a leggere le poesie di
Licio Gelli. Infine, ribadisco che la Giunta Veltroni non ha avuto
problemi ad elargire, nelle passate edizioni, un piccolo riconoscimento
economico a questa manifestazione, aperta e trasversale alle vicende
politiche”. Ulteriori dettagli saranno illustrati nella conferenza
stampa prevista per domani mattina (sabato 30 maggio) alle ore 10.30
nell’Aula Consiliare “Massimo di Somma” presso il XIII Municipio in
piazza della Stazione Vecchia, 26 Ostia Lido- Roma.”
Dal sito da cui mi è stato segnalato ” l’evento”, leggo: “L’Associazione
Culturale Severiana ha come finalità la promozione e lo sviluppo di
attivita’ sociali ed iniziative culturali nell’ambito del Comune di
Roma, in particolare del XIII Municipio, che da sempre e’ stato terra di
arrivi, da Enea ai Ravennati. L’idea da cui nasce e’ quella dell’omonima
strada, la Via Severiana appunto, il cui tracciato, da Porto fino a
Terracina, e’ presente nella “Tabula Peutingeriana”.Nei secoli sono
passati lungo di essa pellegrini, viandanti, soldati, pastori,
contadini, butteri, re, briganti, carrozze, saltimbanchi, artisti”.
A prescindere che chi come Gelli ci è arrivato in Italia, e non se ne è
MAI andato, ditemi secondo voi a quale categoria delle suddette
menzionate appartenga, come chi lo sostiene, promuove, premia per il suo
diario poetico della P2: è Klauscondicio: io sono,legge Alba Parietti.
Per para condicio diffondo io allora, un’ altra iniziativa ad Ostia,
segnalatami dall’amica Mirella Sartori:
Domenica 7 giugno 2009, alle ore 21.00 proiezione del film-documentario
“USO IMPROPRIO” a Cineland, di cui vi inoltro alcunio spezzoni di
immagini.
” Il documentario narra l’incontro impossibile, eppure a suo modo vitale
e fecondo, tra Luca, un uomo alle soglie dei cinquant’anni, e un gruppo
particolare di giovani che dà vita ad Acrobax, un centro sociale
occupato che ha sede nell’ex Cinodromo di Roma. Nel breve tempo di un
anno l’autore si scontra con la morte di due giovani: la prima sul
lavoro e la seconda per mano di giovani sedotti da una cultura di
intolleranza e di violenza”.
E’ ambientato a Roma, la regia è di Luca Gasparini e Alberto Masi,
prodotto nel 2008 dalla Vivo Film
“Un invito ad assistere alla proiezione a tutti coloro, particolarmente
di Ostia, che vogliono terstimoniare la loro approvazione ad un regista
coraggioso e fuori dalle logiche della cultura dell’indifferenza. Sarà
presente l’autore”.
Ad Ostia, si si tutti al mare, dove ci ballano i diritti, come gli umani.
L’uso improprio della parola, che scherzi che fà…
Doriana Goracci