Da una scintilla scoppierà un incendio
Giustissima la manifestazione fatta ieri dalle compagne di Roma davanti alla
caserma del quadraro dove nei giorni scorsi tre carabinieri e un vigile
hanno violentato una donnain stato di fermo.
Dalla cronaca di Repubblica: "Lancio di uova contro la caserma dove sarebbe
stata violentata la ragazza 32enne. Sono stati esposti striscioni e urlato
slogan. Anch un breve corteo nel X municipio Uno striscione esposto davanti
alla caserma del Quadraro. ''Alemanno dimettiti'', ''Fuori i carabinieri
stupratori'' e "Meglio insicure che violentate": sono alcuni degli slogan
gridati da un gruppo di donne, attiviste dei centri sociali e dei collettivi
femministi, in un sit-in davanti alla caserma dell'Arma del Quadraro... Dopo
un breve corteo nel X Municipio le manifestanti si sono fermate nei pressi
della caserma gridando anche: ''Per ogni donna stuprata e offesa siamo tutte
parte lesa''. ''E' l'ennesimo episodio di violenza sessuale a Roma che
rappresenta il fallimento delle politiche securitarie di Alemanno - ha
spiegato Giovanna Cavallo del movimento Action - Siamo qui per chiedere le
dimissioni del sindaco e la rimozione immediata dall'Arma dei carabinieri
dei protagonisti dello stupro''.
''Non è la prima volta che si verificano fatti di violenza e non è la prima
manifestazione con la quale i cittadini della zona chiedono la chiusura di
questo presidio - ha spiegato Simona, della Casa delle Donne Lucha y Siesta
di Cinecittà - Vogliamo che la caserma sia destinata a scopi sociali, di
assistenza e welfare che sono le uniche tutele che abbiamo, perché da queste
forze dell'ordine non ci sentiamo tutelati''. ''Siamo furiose - ha
proseguito Simona - questo stupro, il quarto in tre settimane, ci indigna ed
è la dimostrazione del fallimento delle politiche securitarie di questo
governo e dell'amministrazione comunale che cercano di convincere l'opinione
pubblica della responsabilità del degrado e dell'immigrazione clandestina di
queste violenze...."
Gli stupri di Stato sono un fenomeno interno all'arbitrio e alla logica
fascista, sessista nelle forze dell'ordine; la stessa che uccide come Cucchi
e Aldrovandi e che stupra come è stato per JOY. Una pratica e una logica
sempre più "normale" in un sistema che a capo di governo l'utilizzatore
finale" Berlusconi. Proprio il caso Joy è importante perchè il poliziotto
stupratore è stato assolto e non vogliamo che finisca così anche questo
gravissimo episodio della caserma romana.
Vediamo con preoccupazione che, insieme alle dichiarazioni del sindaco
Alemanno e dei capi dell'Arma tutte tese a difendere la bontà dell'Arma e a
limitare il fatto a singoli carabinieri o vigili, è già in atto una campagna
di disinformazione a fini assolutori da parte della stampa e tv tutte.
Gli organi di stampa hanno dato notizia con grande risalto al fatto che non
si sarebbe trattato di stupro a Roma nel caso della ragazza spagnola che si
sarebbe inventato tutto - possibile.. ma il risalto e il modo come viene
gestita la notizia vuole far confondere questo stupro con lo stupro
sicuramente vero della caserma.
Questo è chiaramente dimostrato dal giornale 'il messaggero' che nella prima
pagina nel titolo relativo allo stupro smentito, mette una foto della
polizia con auto, per cui è facile per il lettore superficiale equivocare su
quale sia lo stupro risultato non vero; in questa maniera è gestita in
generale la notizia anche su televideo ecc. Questo dà ancora più rilievo
alla manifestazione di roma delle compagne.
MFPR
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