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Da una scintilla scoppierà un incendio

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La violenza sulle donne? NON un problema di IMMIGRAZIONE ma problema CULTURALE!

3053413867_a8b23f8cb1.jpgNella nuova canea che si sta sollevando, da nord a sud, contro gli sbarchi 
di immigrati, riportiamo stralci di un articolo di Repubblica - integrale
sul blog proletaricomunisti.

DA REPUBBLICA 17-3-2011
VITA DA IMMIGRATO
Un bracciante albanese si da fuoco
e risvela l'oscuro mercato del "caporalato"
E' accaduto in una piazza a Vittoria, nel Ragusano. Soccorso da passanti,
l'uomo che ha 33 anni, rischia di morire. Un nuovo caso, dopo l'ambulante
marocchino suicida a Palermo e il tunisino che si è cosparso di benzina per
scongiurare la sua espulsione. Lo sfruttameno degli stranieri in agricoltura

VITTORIA (Ragusa) - Lotta tra la vita e la morte, attaccato a un
respiratore, Georg Semir, un albanese di 33 anni che si è dato fuoco ieri
sera in piazza del Popolo a Vittoria, un grosso centro agricolo in provincia
di Ragusa. Ha riportato ustioni sul 50 per cento del corpo, soprattutto al
viso, al torace e alle braccia. E' ricoverato nel reparto di prima
rianimazione all'ospedale civico di Palermo, dove è stato trasportato con
l'elisoccorso. Tra una settimana si potrà capire se il giovane sopravviverà.
Nessuno conosce Georg, nessuno sa con certezza cosa l'abbia spinto a
cospargersi di benzina e darsi fuoco con un accendino, intorno alle 20,
nella piazza principale del paese, davanti a passanti e negozianti.
...il consigliere comunale Giuseppe Cannella di professione psichiatra,
ritiene che il giovane straniero abbia voluto commettere "un suicidio
sociale, un'azione clamorosa per una presunta ingiustizia subita". .. il
gesto disperato sia l'esito dello sfruttamento subìto da molti immigrati
nelle campagne della zona.

... Sfruttati per produrre il ciliegino. A Vittoria la produzione di
melanzane, peperoni e pomodorini, fra cui il famoso ciliegino, è intensiva,
industrializzata. Le campagne sono costellate di serre che sfornano ortaggi
tutto l'anno e in cui si lavora per più di 12 ore al giorno, con una
temperatura che dal mese di maggio supera i sessanta gradi, per un paga
misera di 25, 30 euro a giornata....

...Abusi sessuali nelle campagne. La Cgil di Vittoria sta contribuendo anche
a scoperchiare uno scenario inquietante: "casi di sfruttamento sessuale ai
danni di donne straniere" da parte dei datori di lavoro.... Storie di abusi
emerse con inchieste giudiziarie e raccontate dal libro "Voi li chiamate
clandestini", di Laura Galesi e Antonello Mangano. Le donne dell'Est Europa
sono costrette a prostituirsi nelle campagne del ragusano per 10 euro a
prestazione sessuale, dopo aver passato la giornata nei campi per la solita
paga di 20 euro. Raccoglitrici di pomodorini, soprattutto rumene, che in
seguito agli abusi subiti restano incinta e abortiscono".
E molti aborti. A Vittoria, fino a giugno 2010, sono state registrate 15
interruzioni volontarie di gravidanza. Una crescita esponenziale degli
aborti denunciata come preoccupante dai medici del presidio ospedaliero
Guizzardi, perché a fare richiesta di aborto è stato un unico gruppo, quello
delle lavoratrici dell'Est impegnate nei campi. Nella cittadina, su oltre 60
mila abitanti, i migranti sono 12 mila di cui 8 mila impegnati come
lavoratori agricoli. Di questi, 2.500 sono le donne rumene.

... Già tre stranieri che si danno fuoco. Il tentato suicidio di Georg Semir
solleva il velo sulle condizioni terribili in cui vivono molti immigrati.
Sono già stati almeno tre i casi di emuli di Mohamed Bouazizi, il venditore
ambulante che si è dato fuoco in Tunisia facendo scoppiare la rivoluzione
dei gelsomini. Sempre in Sicilia, a Palermo, il 10 febbraio si è ucciso in
questo modo Noureddine Adnane, un ambulante marocchino di 27 anni provvisto
di licenza dopo un controllo dei vigili. Una settimana dopo, a Palazzo San
Gervasio, in provincia di Potenza, è stato un tunisino senza permesso di
soggiorno a tentare di darsi fuoco per protesta contro gli agenti che lo
stavano arrestando.... La testimonianza. "Prendevo 3 euro a cassone (il
cassone sono tre quintali e mezzo), il padrone pagava 12 euro a cassone, il
resto va al caporale". Dice che i caporali sono sia italiani che stranieri e
che nel 2005 lo hanno picchiato perché aveva parlato con i giornalisti...".

SOSTENIAMO LA DENUNCIA E LE PROTESTE!
UNITA' DI CLASSE E DI GENERE CON LE IMMIGRATE!
COMINCIAMO INSIEME AD ACCENDERE I "FUOCHI" CONTRO GLI SFRUTTATORI E I
VIOLENTATORI.

MFPR

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