Da una scintilla scoppierà un incendio
Contro la chiusura di spazi di vivibilità per donne e lesbiche
La solidarietà è un’arma
In questi primi mesi dell’anno le brutte notizie si sono accumulate per ciò che riguarda i pochi
spazi che frequentiamo come donne, femministe e lesbiche da anni impegnate nella lotta contro la
violenza maschile.
Prima lo sfratto dell’Iqbal, un circolo Arci “anomalo”, perché ci ha accolte con rispetto delle
nostre pratiche per anni, e lo scambio è stato così proficuo che con le compagne del collettivo
Iqbal abbiamo organizzato varie iniziative per donne e lesbiche di supporto alla lotta contro i
CIE e le violenze alle donne perpetrate dai cosiddetti tutori dell’ordine e della sicurezza di
questi lager.
Poi Atlantide , dove abbiamo condiviso anni di denuncia contro la violenza maschile con il
coordinamento di gruppi femministi e lesbici “Quelle che non ci stanno”. Uno spazio rimasto
forse l’unico negli ultimi anni a Bologna, luogo di socialità e autodeterminazione per
femministe e lesbiche, senza l’intrusione del genere maschile.
Infine, l’ultima stangata del 6 aprile, 5 arresti e la chiusura di Fuoriluogo, un altro spazio
importante a Bologna, uno spazio di scambio e confronto per portare avanti varie lotte : contro
i Cie, il nucleare, la guerra in Libia, per parlare delle ultime cose.
Compagne e compagni che abbiamo avuto a fianco nella lotta con Joy, soprattutto nei presidi
contro i CIE , grazie ai contatti che hanno tenuto da anni con le/i migranti, siamo venute a
conoscenza di violenze e deportazioni subite da molte donne migranti.
E’ QUINDI FONDAMENTALEIN QUESTO MOMENTO IN CUI SI CHIUDONO CIRCOLI ARCI , LUOGHI CON CONVENZIONE
COMUNALE E
LUOGHI DI LOTTA A QUESTO SISTEMA REPRESSIVO
UNIRCI E SMETTERE DI COLTIVARE I PROPRI ORTICELLI, MA SCENDERE IN PIAZZA , ANCHE IL 16 APRILE
PER DARE UNA RISPOSTA FORTE E UNITARIA NELLE DIFFERENZE CONTRO QUESTA GUERRA INTERNA CHE CI
VUOLE DIVISE E ISOLATE/i.
*AMAZORA DI FEMMINISTE E LESBICHE*