Da una scintilla scoppierà un incendio
400 EURO DI MULTA PER L'8 MARZO!
AD UNA LAVORATRICE PRECARIA di Taranto
L'Amministrazione comunale di Taranto che si spaccia di essere di "sinistra"
ha inviato nei giorni scorsi un verbale di contestazione ad una lavoratrice
precaria del Mfpr, con una multa di 400 euro che corrisponde a quanto
guadagna in un mese di lavoro!
Ma la cosa più scandalosa è la motivazione di questa multa: perché
"affiggeva più manifesti pubblicizzanti l'evento "assemblea sulla condizione
della donna", fuori dagli spazi consentiti. Questo avveniva il 7 marzo per
una iniziativa tenutasi l'8 marzo.
Questo avviene, tra l'altro, in una città in cui i muri sono pieni di
manifesti, "fuori dagli spazi", pubblicitari, a volte offensivi verso la
donna, di manifesti su eventi commerciali di ogni genere e tipo, e mai il
Comune si è sognato di comminare multe o di toglierli.
Verso l'MFPR, invece, il Comune si è preso la briga di mandare i vigili, tra
cui vigilesse, a seguire le compagne, a strappare i manifesti affissi e ora
a contestare la multa.
Si tenta in questo modo di mettere dei bastoni tra le ruote ad una
organizzazione delle donne che a Taranto svolge un'attività costante in
particolare verso lavoratrici, precarie, disoccupate, su tutti i terreni.
Ma non sarà certo una multa che potrà minimamente fermarci!
E IN RISPOSTA METTEREMO QUESTO COMUNICATO SUI MURI DI TARANTO!
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