"... queste donne hanno trasformato il loro dolore per la morte sul lavoro del loro marito, del loro figlio, in rabbia, forza, combattività.
Non hanno accettato che ancora una volta omicidi per il profitto seguissero la routine burocratica di processi silenti che facilmente vanno in prescrizione o che al massimo finiscono con la condanna di qualche capetto.
Hanno respinto con sdegno anche offerte di denaro fatte dall'azienda per metterle a tacere.
Hanno cambiato la loro vita - e non è stato facile - per mantenere "vivi" sempre i loro mariti, i loro figli, e si sono trasformate, sono diventate forti, coraggiose, per amore e per ribellione, per volontà di giustizia, sono uscite dalle case e ora parlano nelle assemblee, viaggiano, mettono sotto pressione i giudici, ecc. Queste donne non vogliono neanche essere delle figure cristallizzate di mogli, madri di cui ogni tanto i giornali, le televisioni si ricordano e danno la parola, ma essere donne vive - Franca una volta ha detto: basta a parlare di come è morto mio marito, voglio parlare di cosa dobbiamo fare ora!..." In occasione dell'inizio del processo per la morte per intossicazione da gas di Antonino Mingolla, operaio dell'appalto ILVA (18 aprile 2006) al mattino dalle ore 9 presidio solidale al Tribunale di Taranto - via Marche Taranto 30 settembre ore 17 libreria Gilgamesh via oberdan 45 Franca Caliolo - moglie di Antonino Mingolla presenta il libro MORTI BIANCHE di Samantha Di Persio - presente l'autrice diario dal mondo del lavoro: morti, infortuni, malattie- come cambia la vita di chi ne rimane coinvolto Monica Corallo attrice teatrale leggerà il racconto LA SVOLTA scritto da Franca Caliolo che racconta in forme toccanti la vicenda della morte di Antonino Margherita Calderazzi ispettrice del lavoro - presenterà le nuove iniziative locali e nazionali della
RETE NAZIONALE PER LA SICUREZZA SUI POSTI DI LAVORO
Masci Fiorella,
lavoratrice slai cobas per il sindacato di classe presenterà l'opuscolo del Mfpr su DONNE E (IN)SICUREZZA SUL LAVORO MFPR Taranto