E' notte. Intorno ad un piccolo gazebo
le precarie, i precari della scuola si radunano e poi si confidano:
Io non so proprio cosa fare: cosa porterò ai miei figli da mangiare?
Ho fissato la data del mio matrimonio ma penso..... che finirò in un nosocomio
Io sono giovane per andare in pensione,ma vecchio per cambiare professione
Io non voglio più campare se non mi permettono più di lavorare
La vita è bella ma senza scopo è meglio non averla
Io ho dato la mia vita alla scuola ma ora mia sento tanto,tanto..... sola
Io sono disperata e prego IDDIO che questa calamità venga presto superata
Io voglio soltanto lavorare: non ho nessuno che mi possa aiutare
Io sono vedova e con quattro splendidi bambini vorrei tanto che non si spegnessero mai i loro bei sorrisini...
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Le lavoratrici, femministe del TAVOLO 4 "lavoro/precarietà/reddito" sono fino in fondo al fianco di tutte le lavoratrici e i lavoratori della scuola che in questo momento stanno lottando e che manifestano oggi in tante città,da Milano a Palermo.
Dal resoconto su un'assemblea nazionale del Tavolo 4:
"... la precarietà investe la condizione generale delle donne sia materiale che fisica, che psicologica, investe la dimensione della vita, il futuro, incide non solo sulla condizione concreta di vita ma anche sulla visione
della vita e per questo diventa anch'essa una "violenza" contro le donne..."
"la precarietà ci stronca la vita, con questo governo facciamola finita!"
Un abbraccio collettivo