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Da una scintilla scoppierà un incendio

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DONNA UCCISA DAL PACCHETTO SICUREZZA!!!

http://www.informa-azione.info/bari_uccisa_dal_bacchetto_sicurezza

Bari - Uccisa dal pacchetto sicurezza
fonte: osservatorio repressione bari

Ha cominciato a perdere sangue, probabilmente per un aborto spontaneo, si è
sentita male ma non ha voluto chiedere aiuto. Ha avuto paura. Paura di
perdere il lavoro appena trovato, paura, forse, di essere giudicata. Così è
morta Vira Orlova, che si faceva chiamare Ylenia, una donna che avrebbe
compiuto 40 anni l'11 giugno prossimo, di nazionalità ucraina, arrivata -
forse due anni fa - in Italia, come tante donne dei Paesi dell'Est, per fare
la badante. Il suo corpo è stato trovato in una pozza di sangue in un
appartamento di via Grotta Regina, nella località costiera barese di Torre a
Mare. Di lei si sa poco. Gli investigatori stanno cercando di rintracciare
le sue amiche per poter ricostruire i suoi ultimi giorni di vita, anche per
risalire alla data di arrivo in Italia. Per il momento i carabinieri hanno
trovato il suo passaporto nella stanza che occupava: sanno il suo nome, la
sua età, sanno anche che era una clandestina perchè sul passaporto non ci
sono visti di ingresso in Italia, e sanno che in quell'abitazione di Torre a
Mare Ylenia accudiva da pochi giorni un'anziana non autosufficiente. È stato
proprio il figlio dell'anziana a dare l'allarme ai carabinieri e a
raccontare agli investigatori che Ylenia - questo il nome riferito dall'uomo
- «era in prova». Secondo il racconto dell'uomo, Ylenia era in quella casa
solo da pochi giorni. Secondo quanto finora è stato accertato dai
carabinieri, la badante durante la notte, mentre probabilmente era sola in
casa con l'anziana, avrebbe avuto una forte emorragia, forse causata da un
aborto spontaneo. La donna ha raccolto il sangue che perdeva in una
bacinella, che è stata trovata dagli investigatori nella sua camera da
letto. Chiusa nella sua stanza, Ylenia aspettava e sperava di star meglio.
Poi è uscita dalla camera da letto per andare in bagno, ma è stata colta da
malore ed è caduta per terra, in seguito alla forte perdita di sangue. È
morta senza chiedere aiuto. Il passaporto della donna è stato trovato in un
appartamento di Mola di Bari, a pochi chilometri dal capoluogo pugliese, nel
quale lei si recava, ospite di amiche, nei giorni di riposo. Donne che i
carabinieri ritengono siano clandestine e delle quali si ha traccia nel
racconto fatto ai carabinieri dal proprietario dell'appartamento dove
lavorava. Non è stato per ora possibile rintracciarle. Ylenia pare fosse
separata e madre di un figlio ormai grande. Tra i suoi effetti personali i
carabinieri non hanno trovato alcun riferimento che possa condurre ai
familiari: solo alcuni medicinali con caratteri cirillici, giornali in
lingua russa e un portafoglio contenente 30 euro. Il suo attuale datore di
lavoro ha riferito ai carabinieri che prima di giungere a Torre a Mare la
donna aveva vissuto per un periodo a Mola di Bari. Il corpo della donna è
stato trasferito all'ospedale di Acquaviva delle Fonti (Bari) per l'autopsia
disposta dal sostituto procuratore di turno Ada Congedo.
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