Da una scintilla scoppierà un incendio
| Carissime, da qualche mese non ricevo più, da questa mailing-list, NOTIZIE di iniziative ed eventi (o riflessioni) riguardanti le problematiche di genere... Come se tutto il resto fosse sempre più importante, mentre le questioni delle donne siano sempre "sacrificabili" o, comunque, da tenere al margine... Attenzione che corriamo il rischio di fare la fine delle donne sovietiche (o delle donne iraniane, subito dopo la rivoluzione-islamica...): PRIMA PROTAGONISTE ATTIVE ED EROICHE DELLA RIVOLUZIONE (cosa che è poco probabile che avvenga in Italia!) per poi ritornare alla "sacra famiglia" ed ai "fornelli", appena la rivoluzione si "istituzionalizza" e "burocratizza"...!!! C'è il rischio che qualche "compagnuccio", possa non avere più bisogno di noi... HISTORIA MAGISTA VITAE!!! Maddalena Cara Maddalena, care tutte ci sono 80 inscritte su questa lista, gran parte delle quali sono anche iscritte alla lista sommosse. Alcune di loro, su questa lista leggono e sull'altra scrivono, pur non essendo questa una lista moderata nei confronti delle sue iscritte. Qui ad esempio passano anche gli allegati, l'unica cosa che non passa senza la mia autorizzazione sono le mail inoltrate da altre liste o inviate contemporaneamente anche ad altre liste. Da quando ho creato questa mailing list mi sono ripromessa che avrei dovuto capire come superare questo problema tecnico, ma non ci sono ancora riuscita e tanto meno posso provarci ora che sono terremotata. Il lavoro per me, come admin e moderatrice sarebbe senz'altro minore di quello che mi trovo a sostenere adesso, che anche quando sono io che mando mail contemporaneamente a più liste devo "moderarmi". Ma questi aspetti tecnici non sono responsabili del fatto che segnali. Alcune ti dicevo, su questa lista leggono e sull'altra scrivono. Quindi, per avere notizie di iniziative ed eventi riguardanti le problematiche di genere, devi raccogliere informazioni da tutte e due le liste. Qui io blocco soltanto pornografia, pubblicità, mail con oggetto in inglese di dubbia provenienza, sciacalli vari che potrebbero propagare qualche worms o virus attraverso la mailing list e le mail opportuniste di subdola propaganda elettorale. Probabilmente ora siamo molto più impegnate sull'agire e per quanto mi riguarda anche sulle "emergenze" (morti sul lavoro, xenofobia di Stato e non solo, lager a cielo aperto anche nelle tendopoli abruzzesi ecc.), così non sempre si ha il tempo di sedersi dietro a un pc a fare analisi. E' venuto anche il momento della "fisicita", forse questa ora ha la priorità sul virtuale. Meno male che c'è Doriana e poche altre che continuano tenacemente a fare rete, senza censura. Quindi rimando alla risposta che già ti ha dato lei un caro abbraccio Luigia |
Grazie, Emma, per la bellissima ed interessante risposta ricevuta.Non saprei cosa aggiungere: sei stata breve, esauriente e concisa....Sono anch' io persuasa che l' arma migliore di lotta e resistenza, sia per le donne, l' acquisizione del MASSIMO DELL' AUTONOMIA!Un' autonomia, sia culturale che materiale (nel senso di azione ed organizzazione), che comporta inevitabilmente l' affrontare un' abissale solitudine...Una solitudine che comporta all' inizio, per le donne più fragili, spossatezza e sofferenza ma che, adeguatamente affrontata, ci consente di scoprire le nostreINFINITE POTENZIALITA' E CAPACITA'...Tanto da capire che, in fondo, il sesso "debole", fragile, emotivo e suggestionabileE' STATO (ED E') SOLTANTO UN PATETICO MITO "STRUMENTALE".....
Maddalena